fbpx

Mantova: la città fuori dal tempo tra arte e ninfee

Mantova è una città ricca di storia e arte, disegnata dai Gonzaga insieme agli artisti più importanti del tempo. Dal grande architetto Giulio Romano, al pittore Andrea Mantegna, a cui Ludovico II affidò la realizzazione, nel complesso di Palazzo Ducale, di un affresco che celebrasse la sua dinastia.

Palazzo Te

È un edificio a pianta quadrata, che presenta al suo interno un ampio cortile, con richiami molto classici. L’atrio del lato ovest è ispirato all’atrium della domus romana, con un’area rettangolare tripartita. Il Palazzo Te nasce inizialmente dall’idea di Federico II di Gonzaga, si ristrutturare le scuderie presenti sull’isola di Te. Nel 1524 il marchese Federico II affida all’architetto Giulio Romano il lavoro, che prevedeva anche la realizzazione di un Palazzo, che potesse essere utilizzato nel tempo libero. La struttura risultò talmente bella, che i Gonzaga nel tempo utilizzarono spessissimo questo palazzo per ricevere anche ospiti illustri. L’interno del Palazzo è diviso in diverse camere, tutte che prendono nome dai soggetti particolari. La Camera del Sole e della Luna, oppure quella di Ovidio e delle Metamorfosi. Tutti gli ambienti sono sontuosi, ma la Camera di Amore e Psiche rappresenta sicuramente quella più rappresentativa. Il ciclo pittorico al suo interno, illustra 22 passi del racconto di Amore e Psiche, tratto dalle Metamorfosi di Apuleio. Tutti i dipinti sono stati realizzati dallo stesso Giulio Romano. Un altro ambiente di straordinaria bellezza è la Camera dei Giganti, dove è possibile trovare una sperimentazione pittorica rimasta unica nei secoli.

Palazzo Ducale: la reggia dei Gonzaga

La reggia dei Gonzaga, rappresenta l’esempio architettonico più ricco di tutta l’Italia delle signorie. Il palazzo nasce sulla sponda del Lago Inferiore, occupando due terzi della prima cerchia cittadina. Piazze interne, porticati, giardini e palazzi, sono un mix di stili architettonici tra il XIV e il XVIII secolo. All’interno ci sono opere di grande spessore come quelle di Pisanello al Mantegna e dello stesso Giulio Romano.

La Casa di Andrea Mantegna

La Casa di Andrea Mantegna è diventata nel tempo un vero e proprio centro d’arte che ospita durante tutto l’anno mostre temporanee e attività di documentazione e ricerca. Il palazzo rappresenta un vero e proprio capolavoro architettonico mantovano, che risale al 1476. Realizzato dallo stesso artista, su un terreno donatogli da Ludovico II Gonzaga, questo palazzo si presenta su due piani, mettendo in mostra tutta la genialità del pittore. Il palazzo ha una pianta quasi quadrata, con al centro un cortile a forma circolare, ispirato alla domus romana. La scritta “AB OLYMPO”, situata su un architrave del cortile circolare, racconta tutta l’orgoglio dell’artista per questa sua opera, una specie di autoritratto che conferma ancora una volta il mito del pittore.

 

 

 

Share this article

Leave a comment