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Cascata delle Marmore, cinque itinerari per un viaggio a contatto con la natura

tre saltiLa Cascata delle Marmore si trova nella Valnerina, a poca distanza dalla città di Terni. Situata nel meraviglioso Parco Naturale della Cascata delle Marmore, essa rappresenta una delle cascate più famose d’Italia, tra le più alte di tutta Europa. Con un dislivello complessivo tra la cima e la base di 165 metri, suddiviso in tre salti, questa cascata vi lascerà a bocca aperta per la sua maestosità. Il fiume Velino, che finisce nel Nera, alimenta questa straordinaria cascata, che prende il nome dai sali di carbonato di calcio che si sedimentano sulle rocce della montagna, che colpiti dal sole ricordano il colore dei cristalli di marmo bianco.

Quando visitare la Cascata delle Marmore

Quando decidete di visitare la Cascata delle Marmore, consultate bene gli orari, perché potrete rischiare di non vederla al massimo della sua portata, visto che le acque della cascata vengono usate per la produzione di energia idroelettrica. Nel corso degli anni sono stati diversi gli interventi per canalizzare al meglio il flusso dell’acqua del fiume Velino, con gli ingegneri sempre a lavoro, per riuscire a domare l’impeto del corso d’acqua.

Il Parco della Cascata

inizio percorsoLa Cascata delle Marmore si trova all’interno del parco escursionistico, con ben cinque sentieri che si snodano all’interno. Il parco è ricco di vegetazione con lecci, ornielli, carpini neri, oltre a felci e muschi, che caratterizzano le rocce del vicino corso d’acqua. Il Parco, poi, ha nel suo interno tantissime testimonianze storiche, con opere idrauliche e resti di archeologia industriale.

Belvedere inferiore e superiore

L’accesso alla Cascata è regolamentato da due punti: il Belvedere inferiore e quello superiore. Il Belvedere superiore è posizionato in un punto più alto che consente di vedere bene il primo salto della cascata, mentre il Belvedere inferiore consente di poter avere una visuale completa di tutta la cascata. È possibile passare da un Belvedere all’altro, potendo beneficiare di altri punti di osservazione molto particolari, come per esempio il “Balcone degli Innamorati”, oppure la “Specola”, una loggia costruita dal Papa Pio VI nel 1781.

percorso unoIl Primo Sentiero: Inizia dal Giardino Botanico. Imboccando la strada si arriva fino al Belvedere superiore, attraverso un percorso molto impegnativo. Ci vogliono circa 40 minuti di camminata prima di arrivare in cima al belvedere, dopo aver attraversato “La Specola”.

Il Secondo Sentiero: È decisamente più semplice e molto più breve del precedente e consente di arrivare vicinissimi alla cascata, ascoltando l’intenso rumore dell’acqua.

Il Terzo Sentiero: È quello giusto per poter ammirare i canyon scavati nella roccia, dal lavoro dell’acqua del fiume Nera. Percorrendo tutto il tratto si arriva fino al terrazzo panoramico, dove è possibile vedere i due fiumi, il Velino e il Nera, che si incontrano diventando una cosa sola.

Il Quarto Sentiero: Detto sentiero di Pennarossa è senza dubbio il percorso turistico più bello, quello suggestivo che regala scorci straordinari per gli amanti delle foto. Percorrendo questo sentiero si arriva al Belvedere che consente di poter vedere tutti e tre i salti della cascata.

Il Quinto Sentiero: Consente di ammirare la splendida Conca ternana e la valle del fiume Nera, che arriva fino alle gole di Ferentillo. Attraverso questo percorso è possibile ammirare i pozzi artificiali, tra cui quello coperto da un vetro trasparente, che cela una profondità che lascia tutti senza parole.

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