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Bonus Vacanze 2020: a chi spetta e requisiti per ottenerlo

Con il Decreto Rilancio è stata approvata la misura del Bonus vacanze 2020, un incentivo per supportare il settore del turismo in vista dell’estate dopo il lockdown a causa dell’epidemia di coronavirus: vediamo tutti i dettagli.


Un bonus vacanze 2020, con l’obiettivo è rilanciare il turismo italiano. È una delle misure previste dal Decreto Rilancio (già chiamato Decreto Aprile e Decreto Maggio), a sostegno di un settore produttivo che rischia di essere fortemente compromesso dall’emergenza coronavirus. La misura vale in tutto 2,4 miliardi di euro. Vediamo a chi spetta e in cosa consiste, secondo la bozza del decreto: i dettagli potrebbero subire modifiche nelle prossime ore, in seguito alla pubblicazione della norma.



A chi spetta?

Il bonus vacanze 2020 è una misura economica pensata per favorire il turismo in Italia nel corso dell’estate di quest’anno. Un periodo che coinciderà con la ripresa dopo le fasi più dure del contenimento dell’epidemia di coronavirus, mesi delicati dunque che saranno strategici per il rilancio dell’economia italiana dopo il lockdown e la conseguente crisi. Il bonus vacanze 2020 spetta ai contribuenti con un reddito familiare Isee che non sia superiore ai 40.000 euro.

Si tratta di una delle misure a sostegno della famiglia e dei cittadini previste per la Fase 2 dell’emergenza (altre misure a sostegno del reddito e delle imprese sono il bonus 600 euro Inps , il bonus Baby sitter 2020,  il Bonus 1000 euro). L’obiettivo è il rilancio del settore turistico.



Requisiti

L’importo del Bonus vacanze 2020 varia, fino a un massimo di cinquecento euro. Secondo la bozza del decreto, sono previsti:

  • 150 euro per i single
  • 300 euro per le coppie
  • 500 euro per i nuclei familiari con figli


Si tratta di una tax credit da spendere in strutture ricettive italiane (alberghi, agriturismi, campeggi e bed &breakfast).



L’ 80% del credito sarà liquidità data alla struttura ricettiva per conto del cliente, mentre il 20% costituirà una detrazione delle tasse al momento della dichiarazione dei redditi.

Infine, lo sconto è rimborsato ai fornitori dei servizi sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione.


Come e quando si può utilizzare il «bonus vacanze»

Il bonus può essere utilizzato dal 1° luglio al 31 dicembre 2020: per l’80% sarà sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura , mentre il restante 20% andrà come detrazione dall’imposta sul reddito. Le strutture ricettive potranno cedere il credito ai propri fornitori privati, agli istituti di credito o agli intermediari finanziari.


Condizioni per ottenerlo

Come si legge nel decreto, per avere diritto al bonus le spese legate alla vacanza debbono essere sostenute in un’unica soluzione e devono essere relative a una singola impresa turistico-ricettiva.

Il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale, nel quale deve comparire il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito. Il pagamento non deve avvenire tramite intermediari (portali come Airbnb).


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